1 Settembre 2021

Puntare sull’Employee Experience per aumentare profitti, reputation e competitività

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Puntare sull’Employee experience per aumentare profitti, reputation e competitività

La gestione dell’esperienza aziendale dei propri collaboratori genera ritorni cospicui. A supporto di una visione nuova dell’organizzazione interna delle imprese, sono state sviluppate soluzioni tecnologiche avanzate. Il semplice smart working ha le ore contate…

Le più attuali strategie di gestione delle Risorse Umane mirano a portare al livello più alto l’esperienza del dipendente in azienda. L’obiettivo di queste avanzate HR strategy è quello di attrarre (e fidelizzare) i migliori talenti, garantirsi un ritorno in brand reputation e poter contare su un cospicuo incremento della produttività.

Rispetto al passato, si tratta di una nuova vision, una vera e propria rivoluzione organizzativa, resa possibile dalla Trasformazione Digitale a cui tutte le realtà d’impresa tendono in questa fase pandemica.

Il ricorso al remote working in emergenza ha insegnato alle imprese che si può lavorare efficacemente da remoto, tuttavia le preoccupazioni dei datori di lavoro relative alla governance della propria azienda hanno dato vita ad attività di sorveglianza spesso sgradite.

Come impostare, allora, una cultura aziendale fondata sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti e come legarla al concetto di mobilità e lavoro agile, mantenendo sempre il controllo della propria azienda?

La risposta arriva dalla tecnologia: attraverso un Digital Workplace costruito strategicamente sull’Employee Experience.

7 Organizzazioni su 10 stanno continuando ad investire in programmi di Digital Workplace nel 2021 e per quasi il 90% di queste Organizzazioni la Employee Experience si inserisce come obiettivo chiave all’interno di un programma di Digital Workplace, insieme all’aumento delle revenue e della produttività”

(Gartner, Digital Workplace Summit 2021)

In generale il complesso di attività che è possibile orientare strategicamente e sostenere con una Employee Experience migliorata, riguarda tutte le nuove forme di lavoro abilitate dalla Trasformazione Digitale.

Le persone non inizieranno a prendere decisioni informate (data-driven) solo perché avranno a disposizione dei sistemi di Business Intelligence, è quindi fondamentale accompagnarle e renderle protagoniste del cambiamento, attraverso programmi di Change Management e soluzioni di Digital Adoption in grado di guidarle ad un utilizzo più immediato e consapevole delle nuove tecnologie a disposizione.

Per comprendere quanto sia più facile a farsi che a dirsi, cominciamo a definire meglio i concetti citati.

Che cos’è l’Employee experience?

Il concetto di “esperienza del dipendente in azienda” è legato a diversi fattori:

  • l’ambiente fisico di lavoro (è confortevole? È piacevole esteticamente? È sicuro? ecc);
  • la flessibilità concessa nella gestione del tempo;
  • il coinvolgimento rispetto al raggiungimento degli obiettivi;
  • il work-life balance;
  • la qualità dell’interazione con dirigenti e colleghi;
  • i valori dell’azienda;
  • gli strumenti tecnologici a disposizione e la loro fruibilità;
  • la remunerazione e i benefit.

Oggigiorno, nessuno vuole sentirsi privato della propria libertà, controllato o vessato.

Un dipendente soddisfatto e ben integrato saprà ripagare il proprio datore di lavoro attraverso un’opera di Employer Branding di gran valore, attraverso i propri social network o semplicemente i suoi successi o aneddoti aziendali, raccontati con orgoglio agli amici durante il tempo libero.

L’Employee experience, dunque, è una strategia a lungo termine che mette le persone al centro della vision aziendale.

Per quanto l’84% delle grandi aziende multinazionali abbia definito importante creare un’ottima Employer experience per i propri collaboratori (fonte: Deloitte), la sua concretizzazione non è stata ancora adeguatamente affrontata, forse per via di una mentalità ancora troppo rivolta al passato.

Ma i tempi stanno cambiando.

Come impostare e gestire l’employee experience

“Entro il 2023, il 40% delle organizzazioni unirà esperienze virtuali e fisiche, per ottenere una maggiore produttività della forza lavoro ed una migliore customer experience.”

(2020 Gartner Infrastructure and Operations Leaders Survey)

Gli analisti suggeriscono quindi di disegnare l’esperienza aziendale dei collaboratori partendo proprio dalle loro esigenze: questa strategia bottom-up implica la misurazione dei livelli di soddisfazione attraverso l’elaborazione di Big Data e People analytics, oltre che l’introduzione di soluzioni di Digital Adoption.

Sulla base delle evidenze, poi, si potrà ridisegnare l’organizzazione, con pieno gradimento da parte di tutti.

Rendere positiva perfino la fase di colloquio, anche nel caso di esclusione, è importante per la Brand reputation. La misurazione di tutte le percezioni dei collaboratori attivi o potenziali, pertanto, assume un’importanza strategica.

Nella pratica, esistono soluzioni di “gestione dell’esperienza” che permettono di incrociare i dati operativi con i dati relativi al percepito dei lavoratori. Qualtrics, la soluzione leader nel campo della Experience Management, è la soluzione scelta da Allos per abilitare nei clienti i processi di monitoraggio delle interazioni che i collaboratori hanno con l’organizzazione, per raccogliere dati e informazioni utili al miglioramento della Employee Experience, facilitando le conseguenti decisioni strategiche di business.

Esistono inoltre soluzioni di Digital Adoption, come myMeta, in grado di migliorare la Employee Experience, anche sui sistemi già in uso in azienda. Con myMeta gli utenti sono guidati passo passo su qualsiasi processo a sistema, eliminando frustrazione e casi di abbandono, accelerando le fasi di onboarding ed abbattendo costi per la formazione tradizionale e la produzione di manuali.

Tecnologia e consulenza per ottimizzare l’esperienza aziendale dei collaboratori

Sempre più dipendenti vogliono poter usare la tecnologia per essere autonomi e poter lavorare meglio (Gartner Digital Workplace Summit 2021 Making the Workforce Happier, Faster and Smarter in the Next Normal and Beyond)

Un Digital Workplace ben congegnato, cioè un ecosistema virtuale dinamico, ma disegnato per essere anche funzionale ai bisogni delle persone, facilita:

– la social collaboration tra i dipendenti;

– la creazione di team altamente produttivi;

– la gestione del tempo;

– la personalizzazione dell’attività lavorativa;

– la formazione attraverso i programmi di knowledge management & sharing;

– lo sviluppo e l’erogazione di servizi al dipendente, secondo il suo ruolo ed i suoi bisogni.

Le soluzioni di HR Innovation proposte da Allos permettono di andare oltre il semplice ambiente digitale collaborativo, aumentando al contempo la trasformazione digitale dei processi di business ed il livello della Employee experience e, in generale, della competitività.

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